Alismataceae
Saetta: Pianta commestibile
Sagittaria sagittifolia
Predilige posizioni soleggiate in acque poco profonde, stagnanti o a lento scorrimento, oppure lungo bordi fangosi. Prospera in acque profonde 10-20 cm, in terreni argillosi o limosi. È una pianta rustica che resiste bene al gelo. In autunno, dopo il deperimento del fogliame, può essere potata appena sopra il livello dell'acqua. Generalmente è una pianta sana, ma occasionalmente può essere soggetta all'attacco di lumache e afidi.
Ogni 1 giorni
Luce indiretta intensa
-20° - °C
% - %
Categorie
Cos'è Saetta?
Saetta (Sagittaria sagittifolia) è una pianta a cura facile della famiglia Alismataceae. La Sagittaria comune (Sagittaria sagittifolia) è una pianta acquatica e palustre perenne appartenente alla famiglia delle Alismataceae, originaria delle paludi, dei laghi e dei corsi d'acqua a lento scorrimento dell'Europa e dell'Asia. Deve il suo nome alle foglie a forma di punta di freccia che eme...
Saetta cresce fino a 1.0m, espansione di 50 cm, annaffiatura ogni 1 giorni. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Saetta tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Saetta è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Saetta?
TLDR: Saetta necessita di Luce indiretta intensa, annaffiatura ogni 1 giorni e temperature tra -20-30°C con 40-70% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Saetta?
Le radici della pianta devono rimanere costantemente in acqua o in fango perennemente umido. La profondità dell'acqua dovrebbe essere di 10-20 cm; la pianta non tollera il terreno asciutto prolungato.
Di quanta luce ha bisogno Saetta?
Richiede pieno sole; non si sviluppa correttamente in condizioni di ombra.
Qual è il terreno migliore per Saetta?
Il substrato ideale è profondo, fangoso, argilloso o limoso. Tollera terreni acidi, neutri e calcarei.
Quale vaso usare per Saetta?
Piantare nella zona di acqua bassa (palustre) del laghetto, utilizzando cesti forati specifici per piante acquatiche.
Cos'è Saetta e da dove viene?
La Sagittaria comune (Sagittaria sagittifolia) è una pianta acquatica e palustre perenne appartenente alla famiglia delle Alismataceae, originaria delle paludi, dei laghi e dei corsi d'acqua a lento scorrimento dell'Europa e dell'Asia. Deve il suo nome alle foglie a forma di punta di freccia che emergono sopra il livello dell'acqua, mentre le foglie sommerse si sviluppano in lunghe forme nastriformi. In estate produce alti steli fiorali con fiori a tre petali bianchi e centro color porpora. È ideale per decorare i bordi dei laghetti da giardino e le zone paludose.
Quanto cresce Saetta?
TLDR: Saetta può raggiungere fino a 1.0m di altezza con una velocità di crescita Medio.
Altezza massima
1.0m
Espansione
50cm
Velocità di crescita
Medio
Fogliame
Caducifoglio
Utilizzi della pianta
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Commestibile
Può essere consumata
Medicinale
Proprietà medicinali
Usi medicinali
- Proprietà antiscorbutiche
- Effetto diuretico
- Foglie utilizzate per problemi cutanei
- Il tubero ha un effetto che riduce la secrezione lattea
Usi culinari
- Il tubero cotto al forno ha un sapore simile alla patata; la buccia va rimossa dopo la cottura
- Dai tuberi essiccati e macinati si può ottenere una farina
- Le foglie e i giovani steli possono essere consumati previa cottura
Quali malattie colpiscono comunemente Saetta?
TLDR: Saetta è suscettibile a 2 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Afidi
Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo molle e dalla forma a pera (da 1,5 a 3 mm di lunghezza) che si nutrono succhiando la linfa ricca di nutrienti dalle piante. Si riproducono rapidamente e possono indebolire velocemente le piante, causando crescita distorta e trasmettendo virus vegetali. Gli afidi si presentano in vari colori tra cui verde, nero, rosso, giallo, marrone e grigio. Secernono melata, una sostanza appiccicosa che attira le formiche e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Lumache e Limacce
Lumache e limacce sono molluschi che si nutrono del tessuto vegetale, causando fori irregolari nelle foglie e danni alle giovani piantine. Sono più attivi di notte e in condizioni di umidità, lasciando caratteristiche scie argentate di muco. Questi parassiti possono devastare rapidamente i giardini, soprattutto durante le stagioni piovose.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |