Asteraceae
Ginestra spinosa: Pianta tappezzante
Launaea arborescens
Pianta estremamente resistente e a bassa manutenzione, adattata a climi aridi e semi-aridi. Necessita di pieno sole diretto, terreno sabbioso o sassoso molto ben drenato e annaffiature sporadiche — l'eccesso d'acqua è la principale causa di problemi. Non necessita di concimazione regolare. Adatta solo per la coltivazione esterna, in giardini xeriscape o rocciosi.
Ogni 21 giorni
Sole diretto
2° - 42°C
20% - 50%
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Cos'è Ginestra spinosa?
Ginestra spinosa (Launaea arborescens) è una pianta a cura facile della famiglia Asteraceae. Arbusto legnoso e spinoso, alto fino a 1 m, nativo del Nord Africa, del sud della Spagna (soprattutto Almeria e Murcia) e delle Isole Canarie. Si caratterizza per rami verde-glauchi, cerosi, molto ramificati a zig-zag (crescita divaricata), che terminano in punte rigide e pungenti come difesa contro...
Ginestra spinosa cresce fino a 1.0m, espansione di 100 cm, annaffiatura ogni 21 giorni, 2°C – 42°C, 20–50% di umidità. È non adatto per ambienti interni e sicuro per gli animali domestici.
A differenza di molte piante tropicali, Ginestra spinosa tollera gli errori di annaffiatura. Ideale per i principianti. A differenza di molte specie popolari, Ginestra spinosa è sicura per gli animali domestici.
Come prendersi cura di Ginestra spinosa?
TLDR: Ginestra spinosa necessita di Sole diretto, annaffiatura ogni 21 giorni e temperature tra 2-42°C con 20-50% di umidità.
Ogni quanto annaffiare Ginestra spinosa?
Annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto in profondità; nel suo habitat naturale sopravvive solo con le piogge stagionali. In coltivazione, annaffiature distanziate (ogni 2-3 settimane in estate, praticamente nulle in inverno) sono sufficienti. Evitare ristagni idrici.
Di quanta luce ha bisogno Ginestra spinosa?
Necessita di pieno sole diretto per tutto il giorno; è una pianta eliofila tipica di ambienti desertici e non tollera ombra prolungata né coltivazione in interni.
Qual è il terreno migliore per Ginestra spinosa?
Preferire terreni sabbiosi o sassosi, poveri di materia organica, da alcalini a neutri e con eccellente drenaggio. Tollerante a una certa salinità del suolo.
Quale vaso usare per Ginestra spinosa?
Se coltivata in vaso, optare per un vaso di terracotta non smaltato, largo e poco profondo, con molteplici fori di drenaggio e uno strato di ghiaia sul fondo.
Cos'è Ginestra spinosa e da dove viene?
Arbusto legnoso e spinoso, alto fino a 1 m, nativo del Nord Africa, del sud della Spagna (soprattutto Almeria e Murcia) e delle Isole Canarie. Si caratterizza per rami verde-glauchi, cerosi, molto ramificati a zig-zag (crescita divaricata), che terminano in punte rigide e pungenti come difesa contro gli erbivori. Le foglie sono scarse, carnose e poco visibili, e l'intero fusto secerne lattice lattiginoso quando spezzato. I capolini floreali sono piccoli, terminali, con leggere floccule gialle simili a un mini-dente di leone. Cresce in macchie aride, pendii sassosi e letti secchi di torrenti, dal livello del mare fino a circa 800 m di altitudine.
Quanto cresce Ginestra spinosa?
TLDR: Ginestra spinosa può raggiungere fino a 1.0m di altezza con una velocità di crescita Lenta.
Altezza massima
1.0m
Espansione
1.0m
Velocità di crescita
Lenta
Fogliame
Sempreverde
Utilizzi della pianta
Tappezzante
Copertura del suolo
Ornamentale
Ottima per la decorazione
Quali malattie colpiscono comunemente Ginestra spinosa?
TLDR: Ginestra spinosa è suscettibile a 2 malattie conosciute. Monitorare regolarmente per una rilevazione precoce.
Eccesso d'acqua
L'eccesso di irrigazione si verifica quando le piante ricevono troppa acqua, privando le radici di ossigeno e causando il marciume radicale. Questo stress ambientale è una delle cause più comuni di morte delle piante da appartamento, poiché il terreno saturo d'acqua impedisce alle radici di respirare e funzionare correttamente.
Marciume Radicale
Il marciume radicale è una grave malattia fungina che colpisce l'apparato radicale delle piante, causandone la decomposizione e la morte. È causata principalmente da eccesso di irrigazione, scarso drenaggio o funghi terricoli come Pythium, Phytophthora, Rhizoctonia e Fusarium. La malattia prolifera in condizioni di ristagno idrico, dove le radici sono private di ossigeno e diventano suscettibili all'infezione fungina.
Confronta con piante simili
| Attributo | Difficoltà | Luce | Annaffiatura | Sicuro per animali |
|---|---|---|---|---|
| Acero campestre | Facile | Luce indiretta intensa | 14d | ✓ |
| Betulla bianca | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |
| Gaillardia | Facile | Sole diretto | 10d | ✓ |
| Calocefalo | Facile | Sole diretto | 14d | ✓ |